Cosmo Laera

LA VITTORIA DI BRESCIA. 40 FOTOGRAFI E UN ETERNA BELLEZZA

date » 20-07-2026 13:11

permalink » url


Ph.Cosmo Laera

La mostra “La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza” riunisce gli scatti che, nell’arco di circa un decennio, hanno interpretato la Vittoria Alata come musa senza tempo. La mostra rientra nel palinsesto degli eventi dedicati alla celebrazione dei duecento anni dal ritrovamento della scultura simbolo della città. La mostra rappresenta l’esito di un dialogo avviato anni fa con i maggiori interpreti della fotografia italiana, come Gabriele Basilico, Giovanni Chiaramonte, Gianni Berengo Gardin, Giovanni Gastel e Franco Fontana. Ognuno dei quali ha osservato e interpretato la statua secondo la propria cifra creativa e critica. A cura di Giovanna Calvenzi.
Gli autori invitati: Claudio Amadei - Isabella Balena-Gabriele Basilico - Settimio Benedusi - Gianni Berengo Gardin - Jordi Bernadò - Mariella Bettineschi - Dorothy Bhawl - Fabio Bix - Patrizia Bonanzinga - Flavio Bonetti - Marcella Campagnano - Silvia Camporesi - Bruno Cattani - Alessandra Chemollo - Giovanni Chiaramonte - Francesco Cito - Renato Corsini - Paola Di Bello - Bonomo Faita - Franco Fontana - Angelo Formato - Maurizio Galimberti - Antonella Gandini - Giovanni Gastel - Luca Gilli - Cosmo Laera - Giovanna Magri - Marzia Malli - Carlo Mari - Luisa Menazzi Moretti - Albano Morandi - Joe Oppedisano - Carlo Orsi - Gianni Pezzani - Giuliano Radici - Roberto Radici - Giorgio Tentolini - Toni Thorimbert - Paolo Ventura - Barbara Zanon - Ramona Zordini.

🪽La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza
📍Museo di Santa Giulia
🗓️ 17 luglio - 1 novembre 2026

more
locandina_VA._40_fotografia_WEB.jpg (254.42 KB) VITTORIA_ALATA___COSMO_LAERA_12_ok2.jpg (1.6 MB)

IMG_9120.jpgIMG_9236.jpgIMG_9248.jpgIMG_9206.jpgIMG_2911.jpgIMG_9151.jpgIMG_9140.jpgIMG_9126.jpgIMG_9131.jpgIMG_9133.jpgIMG_9134.jpgIMG_9152.jpgIMG_9153.jpgIMG_9155.jpgIMG_9167.jpgIMG_9169.jpgIMG_9170.jpgIMG_9172.jpgIMG_9174.jpgIMG_9176.jpgIMG_9177.jpgIMG_9178.jpgIMG_9179.jpgIMG_9180.jpgIMG_9293.jpgIMG_9298.jpg


VIAGGIO TRA IMMAGINI E SENTIMENTI / PUGLIA ATLANTE DI LUCE / EDIZIONI LATERZA

date » 30-06-2026 15:02

permalink » url



9 LUGLIO 2026 ORE 20:30 PIAZZA DELL'OROLOGIO - POLIGNANO A MARE (BA)

IL LIBRO POSSIBILE 2026 <<

“Viaggio tra immagini e sentimenti. Puglia atlante di luce” fotografie di Cosmo Laera
a cura di Antonella Pierno, testi di Toni Matarrelli, Mimma Gattulli, Roberto Lacarbonara, Carmelo Cipriani, Gaetano Centrone, Carmelo Nicosia, Angelo Maggi, poesie di Vittorino Curci.
Editori Laterza

Intervengono:

✓ Toni Matarrelli – Presidente del Consiglio Regionale della Puglia
✓ Mimma Gattulli – Segretario Generale del Consiglio Regionale della Puglia
✓ Cosmo Laera – Autore
✓ Angelo Maggi - Storico della Fotografia
✓ Gaetano Centrone – Critico d’arte

«Questo progetto fotografico non è una semplice esplorazione visiva del territorio, ma nasce come un diario intimo e allo stesso tempo come un’indagine critica sulla Puglia contemporanea. In questo percorso, la luce diventa elemento fondamentale, materia viva che non solo modella il paesaggio ma costruisce emozioni e visioni. È la luce che guida lo sguardo, rivela dettagli, scolpisce la profondità dei luoghi. Il paesaggio, a sua volta, non è solo sfondo ma parte del mio animo: una dimensione interiore che riaffiora attraverso la fotografia, linguaggio che per me non può prescindere dalla passione per l’immaginario contemporaneo. Così, ogni scatto diventa insieme documento e interpretazione, memoria e invenzione. Ogni immagine è frammento di un racconto personale e collettivo, in cui l’intimità dello sguardo si apre a una dimensione universale. Il progetto si configura dunque come diario di viaggio e al tempo stesso come archivio visivo capace di restituire le ‘geografie intime’ di un territorio complesso, in bilico tra radici e futuro, tra luce e memoria, tra appartenenza e trasformazione.»
Un diario visivo della Puglia contemporanea, un viaggio che intreccia persone, paesaggi e storie, restituendo un ritratto corale e sfaccettato di una terra in continuo dialogo tra memoria e innovazione. La Puglia che emerge non è immobile né stereotipata, ma un mosaico vivo e in trasformazione fatto di identità e di cambiamenti che ridisegnano il presente.


Cosmo Laera
Viaggio tra immagini e sentimenti.
Puglia atlante di luce
Laterza / Edizioni della Libreria
ISBN 979-12-82403-04-7
SCHEDA LIBRO <<

more
IMG_3567.jpg (1.39 MB) Scheda_VIAGGIO_TRA_IMMAGINI_E_SENTIMENTI_CosmoLaera_ed._Laterza.pdf (6.79 MB)

IMG_3566.jpg


FESTIVAL BAROCCO E NEOBAROCCO RAGUSA

permalink » url


ph. Cosmo Laera

HUMAN SQUARE
Il progetto *umano molto umano* si è sviluppato nel corso di questi ultimi tempi, dopo aver rilevato una costante presenza di elementi ricorrenti nelle immagini che realizzo da decenni con le finalità più disparate. In pratica, qualunque sia il motivo che mi porta a realizzare un’immagine fotografica, indipendentemente dalla narrazione o dalla finalità della produzione, la mia attenzione tende verso un flusso di umanità che percorre strade, piazze, palazzi come fosse un unico individuo rappresentato dalla moltitudine di persone che in quel momento vivono la propria esistenza.
A favorire questa riflessione c’è sicuramente la lettura dello spazio dall’alto, una struttura visiva che la tecnologia ha permesso di sviluppare con facilità, ma che affonda le sue radici nella visione pittorica di grandi artisti del passato. Ottengo queste immagini attraverso esposizioni lunghissime, mi rapporto alla produzione dell’immagine con tempi cinematografici, dove i singoli elementi hanno il tempo di fondersi tra di loro attraverso la luce.
Le scene, o meglio le messe in scena, sono proprie di quella Pittura fiamminga da Bruegel a Bosch, dove ogni figura è assorta nella propria esistenza ed è concentrata sulle proprie azioni, accanto ad altri ma non necessariamente in relazione con essi. Quindi fotografare questi gruppi di persone riuniti intorno ad un evento, laico o religioso che sia, mi riporta alla riflessione sul senso di appartenenza di ogni individuo alla propria era e alla propria civiltà.
Aggiungo alle mie riflessioni un dovuto omaggio ad un grande maestro della pittura inglese, la cui disinibizione rispetto alla rappresentazione estetica rimane un fenomeno unico e magistrale, Lowry , i cui dipinti della civiltà industriale sono la testimonianza iconografica più rappresentativa e veritiera della condizione umana in un’epoca che a noi appare ormai lontanissima e che invece generava identiche concentrazioni di persone intente a vivere e a sviluppare la propria esistenza nella collettività.


CATALOGO


more
HUMAN_SQUARE_3_2022_Ph._Cosmo_Laera_cm._150x160.jpg (2.35 MB) v_edizione.pdf (39.38 MB)

MB_7757_scaled.jpgScreenshot_2026_06_30_alle_12.50.53.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.51.21.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.51.27.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.51.35.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.52.13.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.52.20.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.52.27.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.23.25.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.24.01.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.24.52.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.41.43.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.42.39.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.44.53.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.45.00.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.46.42.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.47.31.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.48.46.pngScreenshot_2026_06_30_alle_12.48.57.pngringraziamenti.png


AD INFINITUM - CARRARA

date » 26-01-2025 18:15

permalink » url


ph.Cosmo Laera
AD INFINITUM è il titolo scelto per questa mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, con il patrocinio del Comune di Carrara, in collaborazione con l'associazione di artisti coreani KISA e il sostegno di Magma Cultural Association che rappresenterà il primo tassello di un più ampio progetto interculturale ideato dalla curatrice Maria Mancini con la stessa Fondazione.
Il percorso espositivo, che vede come protagoniste le opere di artisti coreani e italiani, si presenta strutturato per accostamenti poetici e d'indagine capaci di rimarcare esperienze comuni ma anche le diversità in quello che è stato ed è ancora oggi il processo di trasformazione delle arti visive.
La meraviglia inquieta della conoscenza porta l'uomo a una sfida giocosa tra arte e vita. In questo racconto dell'arte, niente affatto unidirezionale ma capace di convogliare energie, esperienze e differenti punti di vista della realtà emerge da un lato un ritorno alla materia, alla naturalità come matrice esistenziale, dall'altro una continua tensione verso un'identità e una complementarietà estetica dove è lo spettatore a risolvere l'opera o l'operazione estetica. Ad Infinitum testimonia una persistenza anche per il futuro degli scambi culturali della città di Carrara con la comunità coreana e nello stesso tempo si pone come continuità, nel processo di rilancio culturale che vede la Fondazione ormai da tempo come punto di riferimento per l'intera comunità.
Artisti: AN SEE HUN - CHOI KEUM HWA - HAN CHANG KYU - HAN JIN SUB - KANG TAEHYUN - KIM HWAL KYUNG - KIM GEUN-BAE - KIM SUNGIL - LEE KYOUNG JAE - PARK MIN JUNG - PARK SUN-YOUNG - PARK SEUNGWAN - PARK SOOYONG - SHIM EUN HA - MIGUEL AUSILI - RAQUEL AVERSANO - ALESSANDRA BONOLI - ROBERTO BRICALLI - VITO BUCCIARELLI - GIUSEPPE BUFFOLI - CARMINE CALVANESE - FERDINANDO COPPOLA - COSMO LAERA - SUSY MANZO - FRANCO MARROCCO - LUCIANO MASSARI - MONICA MICHELOTTI - SERGIO NANNICOLA - MAXIMO PELLEGRINETTI - TANO PISANO - NADA PIVETTA - ROBERTO ROCCHI - FILIPPO TINCOLINI - CLAUDIO TOMEI.

a cura di Maria Mancini

INFORMAZIONI
Periodo: 18 Gennaio - 17 Febbraio 2025
Sede espositiva: Palazzo Binelli, via Verdi 7 - Carrara
Inaugurazione: 18 Gennaio 2025 ore 17.30
Orario: 10.00-12.00/15.00-18.00 da lunedì a venerdì
segreteria@fondazionecrcarrara.com

more
ad_infinitum_COMUNICATO_STAMPA_250111_165344.pdf (195.51 KB) CASSINO.jpg (0.57 MB) WhatsApp_Image_2025_01_18_at_11.54.54.jpeg (191.92 KB) WhatsApp_Image_2025_01_17_at_12.27.34.jpeg (341.79 KB) WhatsApp_Image_2025_01_18_at_11.54.54.jpeg (191.92 KB)

WhatsApp_Image_2025_01_18_at_12.27.42__1_.jpegWhatsApp_Image_2025_01_18_at_16.44.23.jpegWhatsApp_Image_2025_01_17_at_12.25.47__1_.jpegWhatsApp_Image_2025_01_17_at_12.25.47__2_.jpegWhatsApp_Image_2025_01_17_at_12.25.47.jpegWhatsApp_Image_2025_01_18_at_12.27.42__4_.jpegWhatsApp_Image_2025_01_18_at_12.27.42__5_.jpegWhatsApp_Image_2025_01_18_at_12.27.42__6_.jpeg


GLI ARTISTI PER MATTEOTTI

date » 27-07-2024 17:26

permalink » url


ph.Cosmo Laera

Maestri pittori che espongono sono Fernando De Filippi, Pietro Finelli, Renato Galbusera, Maria Jannelli, Cosmo Laera, Antonio Miano, Barbara Nahmad, Stefano Pizzi, Alessandro Spadari, Antonio Spanedda, Maria Luisa Simone in De Grada. Le loro opere resteranno in mostra fino al 10 giugno compreso, il giorno della memoria.
Memoriale dei 100 anni di Giacomo Matteotti - Gli artisti per Matteotti-Centro Internazionale di Brera Milano - via Marco Formentini 10

more
447895312_10232073635894001_4069832624512225386_n.jpg (221.63 KB) 445468685_10232073640214109_4341436558754979847_n.jpg (333.91 KB)

445474668_10232073637534042_7951105598098972195_n.jpg445484020_10232073638774073_8453907268107472340_n.jpg447790062_10232073638174058_215998103364111873_n.jpg445468853_10232073637734047_176731845832811980_n.jpg445473539_10232073636934027_1561925570112466360_n.jpg447849880_10232073639294086_7454570074643639607_n.jpg


TRAPANI IN PHOTO

date » 31-05-2024 07:52

permalink » url


ph.Cosmo Laera
The southern light

Da molti anni ho eletto la luce e la pietra il soggetto ed il verbo di tutta la mia letteratura. Si tratta di una letteratura narrativa, l’evocazione di un percorso denso di emozioni che porta ad una visione luminosa in cui si riflettono forme e si riversano gli elaborati di segni delle ombre sul terreno, dov’è la pietra riflette come fosse acqua l’intensità di un infinito cielo che accompagna la mia visione del mondo, si impossessa della parte più importante delle immagini, apre uno squarcio sulla realtà e su un tempo preciso che solo la fotografia riesce a captare e a riferire.
Come il silenzio nei luoghi, così negli spazi i toni luminosi aumentano la percezione, sottolineano l’approccio dello spettatore che costruisce l’immagine in un suo pensiero, sapendo che a quelle stesse immagini è affidato il compito di dire ciò che non può essere trasformato in parole.
La fotografia è il mio sostegno nella definizione della relazione con l’umanità e la struttura di un luogo, città o ambiente, per mezzo delle immagini ho avviato un dialogo che durante il tempo ha potuto fondere luce e pietra, e mi ha permesso di avvicinarmi alla grande folla che si riversa nei luoghi in cui può celebrare e ritrovarsi una ritualità che si ripete da secoli, indipendentemente dal fatto che si tratti di un evento laico o religioso, è l’uomo che sente la necessità di condividere la propria esistenza nel suo ambiente con il resto del mondo.
Per ogni immagine c’è sempre una parte della realtà che resta celata, anche con la presenza delle figure un luogo resta pur sempre un dominio di cui riusciamo a conoscere solo la sua rivelazione luminosa. La vera forza evocativa della fotografia sta proprio in questa sua capacità di testimoniare tutto, anche ciò che non è visibile, anche il senso della vita dell’esistenza stessa, a racchiudere il modello biografico universale in cui è racchiuso il genoma della nostra storia.


The Southern Light di Cosmo LAERA
Museo di Arte Contemporanea “San Rocco” - dal 24 maggio al 30 giugno 2024
Via Turretta, 12 – Trapani

TrapanInPhoto
Portfolio


more
_DSC0072_ok.jpg (2.28 MB) TIP2024_Programma_006_web_pag_singola.pdf (0.86 MB)


MOLTO UMANO

date » 21-04-2024 12:33

permalink » url


ph.Cosmo Laera
MOLTO UMANO
A cura di Jacqueline Ceresoli

7 – 22 Maggio 2024
Opening: 7 Maggio ore 18
Orari: mar-ven 15,30/19
mattina e sabato su appuntamento

GLI EROICI FURORI ARTE CONTEMPORANEA
VIA MELZO 30 - 2019 MILANO
TEL.347 8023868
silvia.agliotti@furori.it - www.furori.it

COSMO LAERA
ATTORI IN SCENA NEL DESIDERIO DI UN PAESAGGIO SOTTO UN’ALTRA LUCE
Nasce in Puglia ad Alberobello Cosmo Laera (1962), fotografo immerso in una luce abbacinante che ha plasmato il suo modo di percepire il mondo, attraverso immagini rigorose e stranianti insieme, scattate fin da giovanissimo, incentrate sul rapporto tra visione, territorio e trasformazione di paesaggi naturali e umani. In questa mostra personale Laera, docente di Fotografia dell’Accademia di Brera e curatore di mostre, presenta una selezione della serie “progetto umano”, scatti mediati dalla luce in dialogo con il territorio, la natura, le piazze, le strade e monumenti; luoghi della grande meraviglia del bianco, stampate per la prima volta in grande formato e su tessuto, per definire un ambiente della visione in Galleria Gli Eroici Furori a Milano, dove non c’è il mare e l’orizzonte è incorniciato intorno al desiderio del paesaggio.
Entrando in galleria, noi fruitori restiamo fuori dalla scena, spiamo presenze che osservano luoghi fotografati nell’immobilità. Osserviamo protagonisti-attori di un Gran Tour nel Bel Paese immaginario, messi lì come soldatini che occupano lo spazio della visione, mentre si modifica sotto i nostri occhi, di più se ci avviciniamo per notare i dettagli di architetture e individui silenti che lo attraversano senza sfiorarsi. Vediamo una moltitudine di esseri erranti, eteree comparse fluttuanti in spazi rarefatti dalle cromie alterate, silhouette ‘fiammiferi’ davanti colonnati maestosi di chissà quali siti archeologici, monumentali architetture pietrificate in una luce ‘solida’ , incastonati in capienti piazze in cui al centro gli osservatori inscenano l’atto del guardare.
Questi attori guardano paesaggi italiani connotati elementi geografici, architettonici e naturalistici, nell’evocazione del Gran Tour nell’epoca globale, in cui il selfie è l’obiettivo del viaggio, considerato più importante della scoperta del luogo stesso, soggetti alla metamorfosi del paesaggio in un tempo che non passa.
Le sue presenze occupano set cinematografici, sotto luci artificiali anche in pieno giorno, in cui l’architettura o elementi paesaggistici sono meticolosamente leggibili in tutte le sue parti, a Laera interessa una interrelazione fra zone in cui si vede qualcosa e altre in cui non si vede tutto, dissolte nel l’atmosfera di bianco latte. Anche l’impaginazione di ogni singolo elemento è determinante, noi fuori dalla scena osserviamo gli esploratori di una moltitudine di ‘solitudini’ di luoghi, travolti da rituali sacri e profani consumati dai selfie, che raccolti insieme in una immagine sono il riflesso dell’ umanità che siamo.
La fotografia di Laera lavora all’interno di una visione ‘normale’, sullo stupore, la stranezza , la diversità che si trova dentro la normalità, inoltre si distingue per rigore, essenzialità formale, composizione e per cromie alterate che sono il frutto di tempi lunghi di esposizione, quasi cinematografici, con l’obiettivo di rendere univoca, nelle differenze di tempo e di luoghi, una visione astorica sorprendente del paesaggio desiderato, in cui tutto è calma e incantamento dell’immagine.
Affascinano le sue inquadrature dall’alto, e viste in grande tutto cambia, Laera con questa mostra inscena un atto di immersione nel vissuto di chi prima di noi ha cercato lo stupore di luoghi che si inscrivono in paesaggi memorabili che hanno bisogno di cielo, di aria, di piazze in un ‘belvedere’ del desiderio dell’Italia o Italia come desiderio? Chissà.
Tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso il paesaggio si afferma come il principale campo di ricerca e di dibattitto teorico ed estetico , quando la fotografia si affianca a discipline del territorio, architettura , urbanistica e sociologia, Laera è un caso a parte alla documentazione predilige la visione non della comprensione delle trasformazioni paesaggistiche in atto anche nella sua amata Puglia, ma la sur-visione per suggerire la presenza di uno spazio oltre lo scenario prevedibile.
Laera procede su due binari, il primo informativo sui luoghi fotografati in modo dettagliato e l’altro di riflessione sulla potenzialità espressiva della visione in simbiosi con la pittura fiamminga, in particolare Brugel il Vecchio e Hieronymus Bosch, LS Lowry, pittore britannico interessato a paesaggi industriali grafica, l’illustrazione e la tipografia, il cinema di Wes Anderson, in particolare Grand Budapest Hotel (2014) e la cultura dell’immagine stessa.
Le sue fotografie d’autore fanno luce sul rapporto con l’esistente, su qualcosa che è fuori e dentro di noi, rappresentano una sintesi tra la staticità della pittura e la velocità del nostro sguardo, come testimonianza di un qualcosa che è successo ma immaginiamo diverso da ciò che abbiamo visto, scavando con leggerezza nel profondo dell’immagine nella contemporaneità.
Jacqueline Ceresoli


Grazie a





more
NOICATTARO_ph._Cosmo_Laera_ok2.jpg (0.71 MB) logo_FINEPRO.jpg (69.06 KB)


30 MAESTRI PER SCOTELLARO

date » 05-02-2024 19:04

permalink » url



Tributo a Scotellaro raccoglie le opere realizzate per l’occasione da 30 artisti dell’Accademia di Brera-Milano. L’esposizione è stata promossa dalla Fondazione Aiello, con il patrocinio morale e il sostegno della Regione Basilicata, e con il contributo della Fondazione Matera 2019 Open Future. Un evento di importanza nazionale in questa cittadina lucana che è divenuta, grazie ai 7 musei del MAM (Musei Aiello Moliterno) una sede culturale di primo livello. Sulle pareti dello storico Palazzo Santa Croce, con la super visione dell’addetto alle relazioni esterne
dell’Accademia di Brera, il prof. Stefano Pizzi, saranno esposte le opere dei seguenti artisti: Natale Addamo, Arcangelo, Italo Bressan, Angelo Casciello, Marco Casentini, Italo Chiodi, Luca Coser, Piermario Dorigatti, Tamara Ferioli, Cristiana Fioretti, Giovanni Frangi, Renato Galbusera, Cristina Gall, Barbara Giorgis, Cosmo Laera, Salvatore Lovaglio, Franco Marrocco, Barbara Nahmad, Sergio Nannicola, Marco Pellizzola, Stefano Pizzi, Carlo Pizzichini, Roberto Priod, Nicola Salvatore, Alessandro Savelli, Tetsuro Shimizu, Alessandro
Spadari, Simona Uberto, Dany Vescovi.
Saranno presenti le 15 incisioni che Domenico Cantatore dedicò nel 1974 a Scotellaro. A commento della Lucania degli ultimi, saranno esposte anche 15 straordinarie fotografie di Pino Latronico. Una complessa e articolata mostra, dunque, unica per qualità, nel panorama di eventi dedicati al centenario di Scotellaro.
Nel libro, edito per l’occasione con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Basilicata, il Presidente Carmine Cicala nota come “questa sia una ulteriore testimonianza di quanto la vita di Scotellaro e le sue opere pongano nuove coordinate intorno ad alcuni punti nodali della cultura italiana”.


more
Invito.jpg (0.74 MB) Invito_MAM_Matera_Personale_.jpg (0.52 MB) Comunicato_Stampa.pdf (154.62 KB) Ph._Cosmo_Laera_La_terra_mi_tiene_web.jpg (450.5 KB)


TESTIMONI DI PIETRA

date » 13-07-2022 13:14

permalink » url



Giannis Giannelos & Cosmo Laera

20 – 31 Luglio 2022
Kythnos, cortili di Panagia Stratilatissa e Panagia Flambouriani
Inaugurazione: Giovedì 20 Luglio, ore 20.00, Panagia Flambouriani

Nell'ambito degli eventi culturali che arricchiranno quest'anno l’estate sull’isola di Kythnos, due grandi fotografi -un greco e un italiano- Giannis Giannelos e Cosmo Laera. si incontrano in un dialogo culturale che trae ispirazione dall'arte del muretto a secco e dal paesaggio tradizionale. La conversazione artistica dei due fotografi si svolge nel meraviglioso paesaggio cicladico di Kythnos, nei cortili delle chiese di Panagia Stratilatissa e Panagia Flambouriani.
Con grande sensibilità e maestria, i due artisti mettono in luce l'anima e l'autenticità del paesaggio mediterraneo attraverso l'impronta indelebile e caratteristica dell'uomo sul territorio rurale. Il famoso fotografo greco Giannis Giannelos, nelle sue fotografie da Kythnos, celebra l'antica arte del muretto a secco, che segna e determina la configurazione del paesaggio delle Cicladi, formando motivi e strutture di unico valore estetico e architettonico. Rispettivamente, il fotografo italiano Cosmo Laera racconta nelle sue opere le campagne del Sud Italia, come simbolo del lavoro umano e dello sforzo di dominare la natura. Nelle immagini prende forma la fatica della costruzione del muretto a secco, si racconta la storia di contadini e pastori che di generazione in generazione riuscirono ad estrarre lembi di terra coltivabile e conquistarono terre scoscese e pietrose costruendo centinaia di chilometri di muretti a secco. Osservando il paesaggio rurale di tutta l’area Mediterranea ma anche in alcune parti del Nord Europa, la prospettiva è definita dalle tracce dei muri a secco che tendono a delimitare la proprietà, a segnare l'area che, attraverso un linea di pietre, diventerà un Topos preciso e inconfondibile. Il muretto a secco segna la storia del luogo, stabilisce il confine di una superficie che appartiene a qualcuno ed è al tempo stesso un modo per escludere, per impedire l’intromissione, una maniera per racchiudere, mantenere e raccogliere all’interno di un determinato spazio. Stabilisce i confini definendo strade, appezzamenti e proprietà, eppure lasciando sempre a vista tutto ciò che lo circonda. Tale è la prerogativa di questo segno che si sviluppa sul terreno ma non impedisce di guardare oltre, di proseguire il viaggio dello sguardo.

Poiché la natura e la tradizione sono al centro delle opere fotografiche, per la presentazione del colloquio artistico dei due fotografi è stata scelta una soluzione espositiva originale ed unica. Due delle più belle e famose chiese tradizionali di Kythnos, Panagia Stratilatissa e Panagia Flambouriani, ospitano stampe fotografiche di grandi dimensioni nei loro cortili esterni. Con grande rispetto per il patrimonio storico del luogo, due dei punti di riferimento dell'isola sono inseriti nelle attività culturali contemporanee, a testimonianza dell'importante ruolo svolto dall'elemento spirituale per l’isola di Kythnos. Il paesaggio naturale fa da cornice alle opere d'arte mentre allo stesso tempo vengono rivelati i tesori dell'isola e le sue bellezze.

La mostra è ideata e promossa dall’iniziativa culturale kythniale in collaborazione con il Comune di Kythnos e l'Istituto Italiano di Cultura di Atene, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia in Grecia. L’evento riflette gli obiettivi di kythniale di creare connessioni culturali tra l'isola di Kythnos e il mondo. In questo contesto, il potere catalizzatore dell'arte unisce le persone, mette in evidenza radici e tradizioni comuni, incoraggia la cooperazione tra i Paesi, aiuta la comunicazione e la comprensione reciproca.

Giannis Giannelos

more
Locandina_Cosmo_Laera_1.jpg (2.45 MB) CS_mostra_Testimoni_di_Pietra.pdf (126.67 KB)


PHOTO ACTION PER TORINO 2020

date » 05-02-2021 19:00

permalink » url




ph.Cosmo Laera
PHOTO ACTION PER TORINO 2020
Wunderkammer GAM
da 3 Febbraio 2020 a 6 Giugno 2021

In mostra la “chiamata alle arti” ideata, coordinata e curata da Guido Harari e Paolo Ranzani. La GAM di Torino espone 105 stampe fotografiche di grandi fotografi italiani e internazionali, per contribuire al Fondo Straordinario Covid-19 di U.G.I. Onlus. Nel mese di maggio 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria, ha preso il via il progetto Photo Action per Torino 2020, la chiamata alle arti ideata dai fotografi Guido Harari e Paolo Ranzani insieme a Wall Of Sound Gallery: un invito ad alcuni dei maggiori fotografi italiani e internazionali a donare una loro opera per sostenere insieme il progetto di un Fondo Straordinario Covid-19 creato dall’Associazione U.G.I. Onlus. All’appello hanno aderito più di 100 fotografi che a titolo gratuito hanno messo a disposizione del progetto una loro immagine, proposta per l’occasione ad una cifra simbolica di 100 Euro. Oggi, a cinque mesi dal lancio dell’iniziativa, il fondo ha raggiunto la cifra record di 70.100 Euro. La GAM di Torino è orgogliosa di sostenere e contribuire al progetto, ospitando per tre mesi nello spazio Wunderkammer le opere di Photo Action per Torino 2020. I visitatori, compresi i possessori di Abbonamento Musei, con un biglietto simbolico di 1 Euro potranno visitare una mostra che rispecchia lo stato dell’arte della fotografia italiana e internazionale e contemporaneamente sostenere la causa. L’intero ricavato della biglietteria sarà infatti devoluto all’Associazione U.G.I. ONLUS, così come il ricavato della vendita dei cataloghi. Anche l’Associazione Theatrum Sabaudiae donerà 1 Euro per ogni partecipante alle visite guidate. Inoltre durante il periodo della mostra si potranno acquistare le 105 stampe esposte - un pezzo unico, una sola stampa per immagine - in formato 30x42cm. prenotandole sul sito https://www.photoactionpertorino.org alla cifra di 300 Euro per fotografia, anche in questo caso interamente devoluta.

I FOTOGRAFI:
Paola AGOSTI/Alessandro ALBERT/Joe ALPER/Marina ALESSI/Alberto ALIVERTI/VittoriaAMATI/Peter ANDREWARTHA/Cristina ARRIGONI/Alex ASTEGIANO/Maria Vittoria BACKHAUS/Isabella BALENA/Mauro BALLETTI/Erika BANCHIO/Gabriele BASILICO/Franco BELLOMO/Maya BEN FREJ/Settimio BENEDUSI/Maurizio BEUCCI/Simone BRAMANTE / Alberto BUZZANCA/Vittore BUZZI/Luca CACCIAPUOTI/Marianna CAPPELLI/Franco CARLISI/Renzo CHIESA/Lorenzo CICCONI MASSI/Roberto CIFARELLI/Danny CLINCH/Marco CORBO/Roger CORONA/Lucia COVI/Mimmo DABBRESCIA/Giuseppe D'ANNA/Enrico DE LUIGI/Isabella DE MADDALENA/Matteo FANTOLINI/Fulvia FARASSINO//Franco FONTANA/Adolfo FRANZÒ/Ugo GALASSI/Maki GALIMBERTI/Maurizio GALIMBERTI/Piero GEMELLI/Mario GIACOMELLI/Oberto GILI/Elena GIVONE/Gianni GREGUOLI/Luca GREGUOLI/Guido HARARI/Sophie Anne HERIN/Bart HERREMAN/Claudio ISGRÒ/Art KANE/ Cosmo LAERA /Mario LAPORTA/LELLI e MASOTTI/Cristina LE NOCI/Fabio LOVINO/Uliano LUCAS/Laura MAJOLINO/Ottavio MALEDUSI/Gered MANKOWITZ/Fulvio MAGURNO/Carlo MASSARINI/Eric MEOLA/Margherita MIRABELLA/Cesare MONTI/Bruno MURIALDO/Patrizia MUSSA/Zoltan NAGY/Pino NINFA/Enzo OBISO/Joe OPPEDISANO/Carlo ORSI/Franco PAGETTI/Gianni PEZZANI/Riccardo PICCIRILLO/Alessio PIZZICANNELLA/Claudio PORCARELLI/Laila POZZO/Francesco RADINO/Mauro RAFFINI/Efrem RAIMONDI/Paolo RANZANI/Maurizio REBUZZINI/Ugo RICCIARDI/Gabriele RIGON/Patrizia RIVIERA/Sylvie ROMIEU/Anna ROSATI/Norman SEEFF/Roberto SERRA/SHOBHA/Frank STEFANKO/Masayoshi SUKITA/Valentina TAMBORRA/Toni THORIMBERT/Mauro TURATTI/Franco TURCATI/Angelo TURETTA/Annalisa VANDELLI/Paolo VERZONE/Luciano VITI/Robert WHITAKER/Mattia ZOPPELLARO
https://www.gamtorino.it/it/eventi-e-mostre/photo-action-torino-2020
https://www.photoactionpertorino.org/product/cosmo-laera/

more
image1.png (1.05 MB) unnamed_2.jpg (165.94 KB) La_Fenice_ph.Cosmo_Laera_0282web.jpg (1.5 MB)


search
pages
i
ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Accetta
Accept
Rifiuta
Reject
Personalizza
Customize
Link
https://www.cosmolaera.com/news-d
copy copied!

Share
/ / email


Terms
cookie, privacy and copyright

Powered
myphotoportal.com

Chiudi
Close
loading